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mercoledì, giugno 11, 2008

RESINT: REte Siciliana INnovazione Tecnologica

Il progetto RESINT (Rete Siciliana innovazione Tecnologica) ha l'obiettivo di alimentare l'interazione e la condivisione di conoscenze fra Enti di ricerca,imprese e Istituzioni.

Verrà, così, favorita la diffusione nel tessuto produttivo siciliano di strumenti e servizi innovativi.
Verranno sperimentate iniziative pilota in cui l'incontro tra domanda e offerta di innovazione inneschi una spirale positiva di fenomeni imitativi
Sarà presto attivo presso la Camera di Commercio di Catania uno sportello operativo che favorisca l'incontro fra domanda ed offerta di innovazione.

Il progetto RESINT è promosso dalla Regione Siciliana – Assessorato dell’Industria e punta a valorizzare e accrescere il patrimonio di conoscenze e competenze del sistema economico e produttivo della Sicilia, grazie al coinvolgimento e alla collaborazione di produttori di conoscenza (Università, Centri di Ricerca pubblici e privati), facilitatori di processi innovativi (Agenzie di Sviluppo, Parchi Scientifici e Tecnologici, Business Innovation Centres, Centri Servizi, Camere di Commercio e relative aziende speciali, Associazioni imprenditoriali, Pubbliche Amministrazioni) sviluppatori finali (piccole e medie imprese).
Gli attuatori del progetto RESINT sono l’IPI Istituto per la promozione industriale, il Censis Centro Studi Investimenti Sociali e l’UnionCamere Sicilia.

I circoli della conoscenza:

L’obiettivo del progetto è di alimentare l’interazione e la condivisione di conoscenze tra Enti di ricerca, imprese e Istituzioni, favorendo da un lato la diffusione nel tessuto produttivo siciliano di strumenti servizi innovativi, dall’altro facendo emergere la domanda di tecnologia e innovazione di cui le imprese hanno più urgente necessità per rispondere alle ollecitazioni del mercato.

L’approccio che si intende perseguire nell’ambito del progetto RESINT è di tipo bottom-up, partendo dai fabbisogni delle imprese che operano nel territorio siciliano e integrando network già esistenti. Verranno sperimentate iniziative pilota in cui l’incontro tra domanda e offerta di innovazione inneschi una spirale positiva di fenomeni imitativi.
Per raggiungere questi obiettivi verranno istituiti 10 circoli della conoscenza operanti all’interno delle Camere di Commercio siciliane.

Le azioni del progetto RESINT:

Creazione, animazione e gestione dei Circoli della conoscenza, attivati su base settoriale (es.:agro-industria, elettroni, ceramica ecc.) e tecnologica (es.: ICT, biotecnologie), sulla base delle esigenze dei diversi territori regionali Progettazione, realizzazione e attivazione di una piattaforma informativa RESINT, aperta alle imprese e a tutti gli attori del sistema innovativo della Sicilia. Saranno disponibili, attraverso la piattaforma RESINT, informazioni sul sistema produttivo regionale, sulla domanda e sull’offerta d’innovazione, oltre a strumenti di lavoro condiviso tra i soggetti presenti sul territorio siciliano.
Start up e messa a regime del progetto

Per lo start-up e il funzionamento a regime della Rete saranno coinvolti tutti gli attori essenziali al conseguimento del risultato. In modo particolare, saranno attivati 10 Circoli della conoscenza, focalizzati su tematiche tecnologiche o settoriali, che dovranno esercitare un ruolo di condivisione ed orientamento delle strategie più indicate per lo sviluppo dell’innovazione industriale a livello regionale, e contribuire alla definizione di progetti pilota per lo sviluppo o il trasferimento di tecnologie dal sistema regionale della ricerca alle imprese siciliane.
La realizzazione di un sistema a rete:

Il progetto prevede l’attivazione di un sistema cooperativo composto da:

* I circoli della conoscenza, ovvero strutture presenti sul territorio siciliano capaci di offrir e supporto alla diffusione di pratiche innovative nel tessuto d’impresa;
* L’infrastruttura tecnologica (portale, piattaforma di knowledge management e strumenti di comunicazione);
* Un team, costituito da 15 risorse professionali, capaci di supportare l’erogazione di servizi avanzati per l’animazione dei Circoli della conoscenza e l’avvio di progetti innovativi con il supporto logistico del sistema delle Camere di Commercio;
* Un portafoglio di servizi specifici:
* servizi informativi avanzati e interattivi
* servizi di promozione, diffusione e disseminazione di buone prassi
* servizi formativi su tecnologie specifiche o tematiche, come la valorizzazione dei risultati della ricerca e la proprietà intellettuale, leopportunità di finanziamento pubblico e privato dell’innovazione, il brokering delle tecnologie
* servizi di assistenza tecnica allo sviluppo di progetti di innovazione, come technology scouting, business planning, project management
* servizi per il marketing territoriale e la promozione della Rete

I destinatari del progetto:

RESINT punta a coinvolgere imprese interessate a processi di innovazione in particolare nel settore agricolo, manifatturiero e dei servizi di alta tecnologia oltre alle Istituzioni ed i Centri di ricerca siciliani che hanno un ruolo di facilitatori nei processi di diffusione delle conoscenze
e dell’innovazione.

Il coinvolgimento delle imprese, delle Istituzioni e dei Centri di ricerca avverrà attraverso:

* seminari di promozione del progetto RESINT
* seminari per la definizione di scenari di sviluppo del territorio siciliano
* indagini e rilevazioni ad hoc su imprese e soggetti dell’offerta di innovazione.

Particolare attenzione sarà prestata al coinvolgimento delle imprese a titolarità femminile.
Il progetto RESINT è realizzato dall’RTI (Raggruppamento Temporaneo di Imprese) costituito da:

* l’Istituto per la Promozione Industriale, l’agenzia tecnica che supporta e assiste il Ministero dello Sviluppo Economico (MSE) nella progettazione, definizione e attuazione delle politiche e degli inter venti pubblici a sostegno del sistema imprenditoriale italiano. In linea con gli orientamenti comunitari indicati nell’Agenda di Lisbona, l’IPI persegue l’esigenza di rafforzamento complessivo delle imprese italiane (soprattutto di quelle di piccola e media dimensione) con l’evoluzione strutturale del sistema produttivo verso assetti più competitivi;
* la Fondazione CENSIS, ente di ricerca che, da oltre 40 anni e su incarico di soggetti pubblici e privati, svolge attività di analisi e indagini su tutti gli aspetti della vita socio-economica del Paese, oltre a sviluppare interventi di accompagnamento e assistenza in favore delle PA, centrali e periferiche, finalizzati a sostenerne l’innovazione e i dispositivi di governance;
* l’Unioncamere Sicilia che mira a potenziare le iniziative degli istituti camerali con particolare riguardo per le attività di sostegno ai processi di internazionalizzazione e di sviluppo tecnologico delle imprese e delle filiere produttive siciliane.

lunedì, giugno 09, 2008

Verbano Cusio Ossola a EIRE 2008 - Invito Conferenza Stampa - mercoledì 11 giugno alle ore 11


Invito

Verbano Cusio Ossola - EIRE 2008

Verbano Cusio Ossola:direzione Europa, progetti e infrastrutture

Conferenza stampa

Mercoledì 11 giugno 2008 alle ore 11
presso lo stand del Centro Estero per l’Internazionalizzazione SCPA

Padiglione 4P, Stand n. V25-V29 / Z26-Z30

Seguirà cocktail

R.S.V.P.

Ufficio Stampa C.C.I.A.A. Verbano Cusio Ossola
Silvia Trovato Comunicazione - Milano - Tel: 02/45.48.41.90 - 348/0006859

martedì, aprile 08, 2008

Albo dei fornitori della Camera di Commercio di Catania


I criteri e le modalità di iscrizione, cancellazione, controllo ed ogni indagine utile per la corretta, trasparente ed imparziale formazione dell’elenco fornitori della Camera di Commercio di Catania.

In ottemperanza a quanto disposto dall’art. 56 del Regolamento per la disciplina della gestione patrimoniale e finanziaria delle Camere di Commercio – D.P.R. n. 254 del 2.11.2005 – è stato adottato l'atto che individua i criteri e le modalità di iscrizione, cancellazione, controllo ed ogni indagine utile per la corretta, trasparente ed imparziale formazione dell’elenco fornitori della Camera di Commercio di Catania. L’albo sarà utilizzato dalla Camera di Commercio come strumento di identificazione delle imprese qualificate a fornire beni e servizi, nell’ambito di forniture e servizi per importi inferiori alla soglia comunitaria, ogni qualvolta vi siano i presupposti di legge per ricorrere all’esperimento della procedura di acquisto in economia ovvero per una ricerca di mercato.Ai fini della formazione dell’albo dei fornitori non saranno prese in considerazione le istanze pervenute successivamente alla scadenza del termine di trenta (30) giorni dalla pubblicazione del presente avviso presso l’albo pretorio dell’Ente e sul sito della Camera di Commercio (dal quale è possibile scaricare la documentazione necessaria) o sui quotidiani. Le istanze pervenute successivamente saranno inserite, se in regola con i requisiti richiesti, nel successivo aggiornamento annuale.

lunedì, luglio 30, 2007

CCIAA VCO: presentato il Bilancio Sociale 2006

Comunicato Stampa n. 36 del 30 luglio 2007

Bilancio Sociale 2006: prime riflessioni sugli interventi del piano strategico 2003-2007

Presentato a Villa Fedora lo scorso 26 luglio, il bilancio sociale 2006 della Camera unitamente alle prime riflessioni relative al periodo di mandato degli organi camerali che, nominati nell'autunno del 2002, dovranno essere rinnovati prima della fine dell'anno.

L'incontro ha riunito nella sede camerale istituzioni pubbliche e private, imprenditori e professionisti, e la stampa locale, tutti interlocutori camerali che potranno dal documento consegnato – ormai alla terza edizione , trarre spunti di riflessione

Dopo i saluti del Presidente Giuseppe Moroni, Alessandro Scaccheri, rappresentante di Formaper – Azienda speciale della Camera di commercio di Milano, che da tre anni ci assiste nella redazione del documento, ha illustrato le linee di indirizzo della rendicontazione sociale e la metodologia utilizzata.
L’esperienza maturata nelle due edizioni precedenti, oltre che l’impegno in tale senso della struttura camerale, ha consentito di portare in approvazione il documento nella riunione di consiglio di oggi, 26 luglio, probabilmente l'ultima dell'attuale mandato, così da costituire oltre che una fonte di spunti nella fase di assestamento del bilancio preventivo 2006, anche una sorta di “consuntivo” delle attività realizzate da consegnare ai nuovi organi camerali.
Sebbene impostazione e struttura del documento, articolata per dimensioni istituzionale, economica e sociale, siano le medesime, così da garantire la confrontabilità di risultati e costi nei diversi periodi, due importanti novità caratterizzano il bilancio sociale 2006:
- un maggiore coinvolgimento di un segmento di “clienti camerali”
- un “focus tematico” che, vista l'imminente scadenza di mandato degli organi camerali, fa riferimento al complesso delle attività svolte negli ultimi cinque anni

Per quanto riguarda dunque l'attenzione ai propri clienti, il documento contiene in appendice i risultati della recente indagine di customer satisfaction svolta dalla Camera con lo scopo di affinare l'orientamento al cliente dell'organizzazione e stimolare processi di miglioramento continuo dei servizi camerali, a partire dai bisogni espressi dai destinatari stessi. La tematica nelle sue articolazioni, composizione e somministrazione del questionario, elaborazione dati e valutazioni sui possibili spazi di miglioramento nell'ambito dei servizi camerali, è stata affrontata da Paolo Pannacci, esperto di Assist.

Per quanto riguarda invece il focus tematico, illustrato dal Segretario generale Maurizio Colombo, esso costituisce una parte specifica del Bilancio sociale 2006 dal titolo “L'Attività della Camera di commercio dal 2003 al 2007”. In esso sono contenute le informazioni precise e approfondite sulla creazione e distribuzione del valore aggiunto nel periodo di mandato (2003-2006), importanti non solo per le prime riflessioni conclusive di un periodo, sulla base del piano strategico 2003-2007, ma anche come strumenti preliminari di lavoro per il periodo che si aprirà con i prossimi organi.
I dati relativi all’anno 2006 sono stati messi a confronto con quelli relativi ai due bilanci sociali già presentati, riferiti agli anni 2003/2004 e all’anno 2005. Nel bilancio sociale 2006 sono compresi anche i risultati economici dell’Azienda speciale della Camera di commercio “Fedora” che ha iniziato a operare da luglio 2006.
Tale rilettura evidenzia, in primo luogo, l'aspetto della ricchezza creata dall'operatività dell'Ente e, in secondo luogo, la sua distribuzione tra i clienti.
Da un'analisi comparata dei dati, al fine di una maggiore chiarezza, risulta necessario sottolineare quanto segue.
Il dato più significativo è senza dubbio un aumento della distribuzione del valore aggiunto che ha determinato un notevole sforzo economico da parte dell’Ente. Tale risultato è dovuto alla chiusura di alcuni progetti che hanno visto la Camera di Commercio impegnata nella realizzazione degli obiettivi del piano strategico 2003-2007.
Un’analisi più dettagliata permette di evidenziare, rispetto agli anni precedenti, un aumento rilevante dei ricavi, legato ad alcune nuove attività assunte dalla Camera, per esempio la gestione, insieme alle associazioni di categoria, dello sportello D3 per gli aspiranti imprenditori, oltre che alla consuntivazione ai partners dei progetti conclusi.
L’aumento dei costi di struttura rispetto al 2004 e al 2005, è stato determinato dal rinnovo dei contratti del personale dipendente e dal conseguente pagamento degli arretrati. In proporzione ai ricavi invece, i costi di struttura segnalano una ulteriore, seppur limitata, diminuzione, rappresentandone circa il 25%.
La diminuzione del valore aggiunto globale è legata alla gestione straordinaria, che evidenzia un risultato negativo. Tale fatto è dovuto essenzialmente a una verifica dei crediti, e alla loro conseguente motivata eliminazione, relativi al diritto annuale, operazione resa possibile dagli interventi sanzionatori, relativi al diritto non riscosso, e alla pulizia del Registro delle imprese messi in atto nel corso dell’anno 2006.
Nella distribuzione del valore aggiunto si evidenzia l’attenzione di questa Camera al sistema delle imprese e alle opportunità che il mercato globale può offrire al territorio.

Dai dati esposti sul valore aggiunto relativi al 2003-2006, si possono trarre alcuni indicatori importanti.
Il valore aggiunto distribuito, tolte le imposte, nei quattro anni è pari a 10.945.753 euro, con una media annuale di 2.736.438 euro, pari all’81,2% dei ricavi dell’ente, al 139% del diritto annuale introitato e al 112% della somma del diritto annuale e dei diritti di segretaria.

Il confronto con le previsioni di spesa del piano strategico, fatte allora sulle spese dirette in assenza di bilancio sociale, è reso possibile grazie alle estrapolazioni dai bilanci sociali 2003-2006 delle stesse voci di spesa, che vedono nei quattro anni un impegno diretto, comprensivo degli interventi tramite il sistema camerale, di 6.228.469 euro, pari ad un valore medio annuale di 1.557.117 euro.

Da questi dati di spesa è anche possibile estrapolare, sul totale degli interventi promozionali diretti, il valore delle risorse della Camera e quello delle risorse attratte dall’esterno e dall’interno del territorio, evidenziando quindi la capacità dell’ente di “coinvolgere” risorse per progetti condivisi e di maggior respiro. Per ogni 100 euro investiti dalla Camera in interventi promozionali, sono stati attivati ulteriori 57 euro, 45 dei quali provenienti da soggetti esterni al territorio, regionali, nazionali ed europei.
Nel dettaglio della distribuzione del valore aggiunto il 2006 è così connotato:
- il valore aggiunto distribuito alle imprese aumenta del 38% rispetto al 2005;
- il valore aggiunto distribuito ai consumatori aumenta del 6,5%;
- il valore aggiunto distribuito al sistema economico-sociale, che nel 2004 e 2005 aveva visto ridursi le rispettive quote, nel 2006 acquisisce un rilevante incremento dell' 89%.

A completare il quadro dei cinque anni sono state inoltre raccolte le testimonianze dei componenti la giunta camerale; le interviste, realizzate dal gruppo di esperti, l’analisi dei nostri rapporti di partnernariato, evidenziano come la capacità dell’ente, non solo di sviluppare rapporti di collaborazione, ma di facilitare la creazione di reti tra imprese e tra sistema economico e istituzioni pubbliche, rappresenti e venga percepito come un elemento importante per lo sviluppo e la competitività del nostro sistema economico.

Al seguente link è possibile scaricare il pdf del Bilancio Sociale 2006:
http://www.vb.camcom.it/Page/t02/view_html?idp=931

Ufficio Stampa
Silvia Trovato Comunicazione, via A. Zezon, 10 – 20124 Milano. Tel/fax: 02/45.48.41.90 – 348/0006859 – info@silviatrovato.com.

lunedì, maggio 14, 2007

Verbano Cusio Ossola a EIRE 2007

Verbano Cusio Ossola – EIRE 2007

Verbano Cusio Ossola:
un piano di sviluppo nella qualità ambientale

Il sistema territoriale del Verbano Cusio Ossola partecipa all’Expo Italia Real Estate 2007 che si svolgerà dal 22 al 25 maggio 2007 nel nuovo polo fieristico milanese di Rho/Pero, presso lo stand del Centro Estero per l’Internazionalizzazione SCPA

Padiglione 4P, Stand n. H01-H09, K02-K10

L’importante appuntamento immobiliare milanese è l’occasione per promuovere un piano di sviluppo del territorio che ha come obiettivo principale la crescita sostenibile del Verbano Cusio Ossola.

Si tratta di un’esperienza innovativa e positiva in cui un intero territorio provinciale si progetta come sistema territoriale sotto il denominatore comune della tutela dell’ambiente e della qualità degli interventi.

Innovazione produttiva, riqualificazione territoriale, sostenibilità ambientale ed efficienza energetica sono le principali linee di intervento che articolano un piano di sviluppo realizzato grazie ad un processo di partecipazione che ha coinvolto istituzioni e soggetti privati.

Di questi temi si discuterà nella conferenza stampa:

Verbano Cusio Ossola:
un piano di sviluppo nella qualità ambientale

che si terrà
Giovedì 24 maggio 2006 alle ore 11
presso lo stand del Centro Estero per l’Internazionalizzazione SCPA

Padiglione 4P, Stand n. H01-H09, K02-K10

Interverranno:

Giuseppe Moroni - Presidente CCIAA VCO
Marino Barassi – Assessore Pianificazione Strategica Comune di Verbania
Francesco Pesce - Assessore Personale e Cultura Comune di Omegna
Marco Zago - Sindaco del Comune di Vogogna
Carluccio Alberganti - Assessore Attività Produttive Provincia VCO
Roberto Ripamonti – Arch. Coord. Progettazione Territoriale Integrata

Seguirà cocktail

Si prega confermare la propria presenza a:

Ufficio Stampa VCO-Expo Italia Real Estate
Silvia Trovato Comunicazione, tel/fax: 02/45.48.41.90, 348/0006859, info@silviatrovato.com.