sabato, giugno 23, 2007

Passeggiate di Gusto, continua a Montella (AV) il ciclo di eventi

Montella (Avellino) – La natura incontaminata dei Monti Picentini e il gusto dei prodotti tipici d’eccellenza al centro del quarto appuntamento di “Passeggiate di Gusto”, ciclo di eventi promosso dal Pir Avellino ambito 3 “Itinerari irpini di pregio” di cui la Comunità Montana Terminio Cervialto è soggetto capofila.

“La scasata dei sapori podolici dei Picentini” è il tema dell’appuntamento, in programma per il 30 giugno a Montella. Si parte alle ore 16.30, con una visita guidata del territorio con partenza da Villa De Marco. Alle ore 19 si aprirà la tavola rotonda, sempre a Villa De Marco. Dopo i saluti del sindaco di Montella, Salvatore Vestuto, introdurrà il tema il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio. A seguire gli interventi di Milena Lardieri, esperta di marketing territoriale, Michelangelo Lurgi, tour operator, Alfonso Tartaglia, direttore provinciale dello Stapa Cepica, Giuseppe Licursi, direttore provinciale della Coldiretti, Nicola Giovino, presidente della Pro loco “Alto Calore”, Daniela Di Benedetto, presidente della Pro loco “Diego Cavaniglia”, Lino Sorrentini, responsabile internet marketing del C.O.L. - Centro di Ospitalità Locale – Borgo Terminio Cervialto, e direttore del portale turistico Agendaonline.it, e Bruno Fierro, assessore provinciale all’ambiente e alla pianificazione territoriale.

Dopo la tavola rotonda si terrà una degustazione di prodotti tipici locali.

L’appuntamento del 30 giugno assume una rilevanza particolare per due aspetti. Sarà infatti l’occasione per presentare uno dei nuovi progetti inseriti nel Progetto Integrato Borgo Terminio Cervialto, ovvero il C.O.L., Centro di Ospitalità Locale, che, oltre a promuovere il territorio, curerà l’organizzazione turistica incoming con innovativi servizi per la diffusione del marchio d’area “Borgo Terminio Cervialto” su scala nazionale e non solo.

Nello stesso giorno sarà inoltre presente una folta delegazione del Club Santissimo Salvatore proveniente da Norristown (USA), dove lo scorso mese di aprile, nell’ambito del progetto “Radici d’Irpinia”, la Comunità Montana Terminio Cervialto ha incontrato la comunità irpina e i rappresentanti istituzionali della contea.

La quinta tappa del ciclo Passeggiate di Gusto – dichiara Nicola Di Iorio, presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto – si caratterizza per due importanti novità. Presentiamo per la prima volta il Centro di Ospitalità Locale che avrà sede a Bagnoli Irpino, nella prestigiosa sede che in passato ha ospitato il Municipio, e che rappresenta uno dei fiori all’occhiello del nostro Progetto Integrato. Il C.O.L., infatti, è la struttura che si occuperà di promuovere il nostro territorio per captare in maniera concreta flussi turistici. Inoltre, avremo la visita molto gradita di una rappresentanza del Club SS. Salvatore di Norristown. Dopo due mesi dalla nostra presenza in America, è questa l’occasione per incontrarci nuovamente perché è davvero nostro obiettivo tenere salde le radici con i tanti emigrati irpini d’oltreoceano”.

martedì, giugno 12, 2007

Mercato cinese: Delegazione di buyer cinesi nel Verbano Cusio Ossola

Comunicato Stampa 12 giugno 2007

Mercato cinese: Delegazione di buyer cinesi nel Verbano Cusio Ossola

La Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola ha realizzato un progetto con l’obiettivo di verificare le opportunità offerte dal mercato cinese per le piccole e medie aziende del VCO dei settori lapideo e casalingo,e in particolare quelle che sono le possibilità di mercato e le minacce per la concorrenza esplorando il mercato cinese al fine di impostare politiche promozionali efficaci.
Il punto di partenza per la realizzazione del progetto è stata una dettagliata ricerca di mercato per ciascuno dei due settori, che ha permesso di conoscere meglio il mercato cinese.

Nell’ambito di questo progetto è in corso una missione incoming, ossia la Camera di Commercio con la collaborazione delle associazioni Unione Industriale, Confartigianato, Api, e nove imprese locali del settore casalingo, ospiterà dal 11 al 16 giugno 2007 una delegazione di buyer cinesi interessati al settore.
Si tratta dei rappresentanti di importanti imprese della grande distribuzione di Pechino e Shanghai.
La delegazione cinese dopo un breve incontro istituzionale con i presidenti di Camera di commercio e associazioni, dedicherà le sue giornate alla visita delle nove aziende del distretto dei casalinghi che hanno aderito al progetto. Nell'ultima giornata si terranno presso la sede camerale dei veri e propri workshop, per dare la possibilità alle aziende del territorio aderenti di avere incontri bilaterali face to face con i possibili buyer cinesi.

Nell'ambito dello stesso progetto, dal 4 all’11 novembre 2006, la Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola, in collaborazione con le associazioni di categoria e territoriali, ha accompagnato a Shanghai 8 imprese del settore lapideo, mentre ha accompagnato a Pechino e Canton una delegazione di tre imprese del casalingo dal 25 novembre 2006 al 2 dicembre 2006. I risultati delle due missioni outgoing sono stati presentati alle istituzioni e al mondo delle imprese del Verbano Cusio Ossola lo scorso 12 dicembre con una conferenza stampa presso la sede della Camera di Commercio a Baveno.

Segreteria Organizzativa:
Servizio Promozione delle Imprese e Sviluppo del TerritorioTel 0323/912839, Fax 0323/922054, promozione@vb.camcom.it

Ufficio Stampa
Silvia Trovato Comunicazione, via A. Zezon, 10 – 20124 Milano. Tel/fax: 02/45.48.41.90 – 348/0006859 – info@silviatrovato.com.

domenica, giugno 10, 2007

"Passeggiate di Gusto", l'idea: a Quaglietta (AV) una scuola del cinema

Montella (Avellino) – La tutela e la riscoperta delle tipicità agro-alimentari di nicchia, come il peperoncino quagliettano, e la promozione di un luogo di grande suggestione come il borgo medievale di Quaglietta. Queste le linee guida emerse nell’ambito della tavola rotonda su “Il Borgo piccante”, terzo appuntamento del cartellone di eventi “Passeggiate di gusto”, promosso dal Pir Avellino ambito 3 “Itinerari irpini di pregio” di cui la Comunità Montana Terminio Cervialto è soggetto capofila.

“Il Borgo piccante” ha fatto luce sulla necessità di proteggere una produzione esigua ma di qualità come quella del peperoncino quagliettano, e farne uno dei punti di forza per incuriosire i visitatori e farli giungere nel suggestivo scenario del borgo di Quaglietta, già parzialmente recuperato, con la nascita di alloggi per i turisti, nell’ambito del programma “Villaggi delle Tradizioni”.
“Iniziative come questa – ha affermato il sindaco Giuseppe Sierchio – non sono occasionali, ma rientrano in un più ampio progetto per lo sviluppo del nostro territorio. E’ grazie anche al supporto degli enti come la Comunità Montana Terminio Cervialto che riusciamo a far circolare il nome di Calabritto e di Quaglietta, facendo scoprire una delle bellezze più suggestive d’Irpinia”.

Il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio, sottolineato il necessario ruolo di regia che enti come le Comunità Montane devono assumere, “raccordando quanto arriva dal territorio”. “Continuiamo – ha affermato Di Iorio – con una politica di investimento precisa, realizzando opere infrastrutturali e promuovendo il territorio. Fino al 31 dicembre abbiamo in programma un numero notevole di eventi che animeranno i nostri paesi, circa settanta, grazie a quanto abbiamo programmato e su cui abbiamo scommesso e rischiato. Oggi posso dire che sul territorio irpino non esiste un ente che abbia fatto un investimento di tale portata in questo campo. In passato il sistema imprenditoriale ha sempre chiesto che ci fosse una pubblica amministrazione attenta alla promozione del territorio, che altrimenti rischia di rimanere molto poco conosciuto. E’ per questo che abbiamo programmato e progettato interventi di questo tipo in Italia e all’estero”. E’ necessario però tenere sempre presente il rapporto con gli enti e tutti i soggetti del territorio. “Abbiamo di fronte a noi una scommessa, una partita da giocare tutti insieme, da irpini e non solo da campani”.
Puntare sull’enogastronomia di qualità rappresenta una strada da percorrere secondo Milena Lardieri, esperta di marketing territoriale, “ma l’immagine di un paese o di un territorio viene fuori dalla collaborazione di tutti, di tutte le idee che permettono la nascita di un’attenta campagna promozionale”. Per Sabino Aquino, presidente dell’Ente Parco dei Monti Picentini, se la promozione è fondamentale, altrettanto lo è il fronte d’intervento per la conservazione delle biodiversità e l’educazione ambientale. “In provincia di Avellino ci sono trecento chilometri di sentieri e il nostro progetto è quello di potenziarli legandoli alla visita di centri storici, archeologici e naturalistici”.
Il presidente della Pro loco Mario Cuozzo ha evidenziato la necessità di incentivare iniziative che puntino al superamento della carenza dell’offerta complessiva di beni e servizi, mentre Giustino Raimato, assessore alla Comunità Montana Terminio Cervialto, ha rimarcato la necessità di un contributo da parte di tutti, al di là delle convenienze, e ha lanciato la proposta di sottoscrivere “protocolli d’intesa con le scuole per far scoprire ai ragazzi le bellezze del proprio territorio”.
A proporre un’idea per la destinazione del borgo di Quaglietta è stato Nino Russo, regista originario di Quaglietta. “In questi luoghi, non inquinati dall’appiattimento di massa, va recuperata un’altra cultura, diversa da quella sotterrata con il passaggio dalla cultura contadina a quella post-industriale. Ecco perché credo che questo luogo potrebbe essere deputato ad ospitare una scuola d’eccellenza di cinema, facendo del borgo un campus universitario, in sinergia con le grandi scuole di cinema”.
Ad esaltare il ruolo del peperoncino nella storia è stato Edoardo Barbarulo, presidente del “Circolo dell’Immaginario” di Quaglietta, che ne ha descritto la scoperta e lo sviluppo dal 1600, terminando con una citazione di D’Annunzio che descriveva il peperoncino come “dei diavoletti folli”. Un prodotto che, come ha sottolineato Donato Merola, fiduciario di Slow Food della condotta Alto Sele, può essere recuperato proprio perché “oggi la povertà, l’osso di cui parlava Rossi Doria, può essere la nostra eccellenza”.
Michele Carluccio, co-progettista del recupero del borgo medievale di Quaglietta, ha ripercorso gli ultimi 11 anni, da quando cioè fu lanciata la scommessa del restauro del borgo. “Oggi possiamo dire di aver ridato dignità al borgo, anche se siamo a meno della metà dei lavori, e dobbiamo essere orgogliosi di questo, di aver portato avanti una sfida in cui, undici anni fa, non credevano nemmeno gli operai”.
Tra gli intervenuti, anche Angela Imperato, responsabile della misura 4.14, che ha sottolineato come prodotti alla stregua del vimini o del peperoncino vadano incentivati il più possibile, Vincenzo Armenante, vice presidente regionale del Wwf, che ha lanciato l’idea di un’area faunistica della Lontra, e il consigliere provinciale Gaetano Calabrese, che ha parlato del borgo di Quaglietta come di un luogo attrattore per un turismo di qualità.
A chiudere i lavori è stato il tour operator Michelangelo Lurgi, che ha sottolineato il necessario collegamento con altre realtà per l’individuazione di una strada comune, “perché non si deve fare turismo inconsapevole ma sostenibile”.
Al termine della tavola rotonda si è tenuta una degustazione di piatti tipici della zona, tutti rigorosamente a base di peperoncino quagliettano.

Il prossimo appuntamento con “Passeggiate di gusto” è per il 30 giugno a Montella con “La scasata dei sapori podolici dei Picentini”.

mercoledì, giugno 06, 2007

Approvato dalla Conferenza Unificata il Decreto Ministeriale che dà avvio al sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici

Mercoledì, 6 giugno 2007

CENTRO DI COORDINAMENTO RAEE


Decreto RAEE, autorizzazione
dalla Conferenza Unificata

Approvato dalla Conferenza Unificata il Decreto Ministeriale che dà avvio al
sistema di gestione dei rifiuti elettrici ed elettronici.


Approvazione Decreto “Registro Nazionale
Il 31 maggio 2007, in occasione della riunione del tavolo politico, la Conferenza Unificata Stato-Regioni ha espresso il proprio parere favorevole al Decreto Ministeriale che istituisce il Registro dei Produttori, il Centro di Coordinamento dei Sistemi Collettivi ed il Comitato di Indirizzo, gli organismi base previsti dal Decreto Legislativo 151/2005 di recepimento della Direttiva europea in materia di riciclo di AEE (Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Il Centro di Coordinamento RAEE, a nome di tutti i Produttori di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche aderenti ai Sistemi Collettivi previsti dalla Normativa, esprime la propria soddisfazione per l’esito positivo della Conferenza Unificata Stato Regioni.
Il Centro di Coordinamento RAEE auspica che, dopo questo fondamentale passaggio, anche l’esame da parte del Consiglio di Stato possa avvenire in tempi tali da consentire la pubblicazione del Decreto stesso entro il 30 giugno 2007, termine fissato per l’entrata in vigore del nuovo sistema RAEE.

Fase di transizione per l’avvio del sistema
Il Decreto approvato dalla Conferenza Unificata prevede, a decorrere dal 1° luglio 2007, un periodo di 120 giorni di “regime transitorio” durante il quale la gestione dei RAEE continuerà ad essere svolta, come accade ora, dalle municipalità in attesa che trascorra il periodo necessario per l’iscrizione dei Produttori al Registro Nazionale.
Durante il regime transitorio, i Produttori avranno facoltà di applicare l’Eco-contributo RAEE sui prodotti oggetto della Normativa, in modo da compensare in modo forfetario le attività di riciclo svolte dagli Enti locali.
Il Decreto demanda ad un accordo tra i Produttori e l’ANCI la definizione degli aspetti operativi inerenti la gestione dei RAEE durante il regime transitorio.
Il Centro di Coordinamento RAEE, a nome di tutti i Sistemi Collettivi aderenti, ha espresso parere favorevole al regime transitorio, sebbene questo introduca obblighi e ruoli parzialmente diversi da quelli previsti a regime e lasci aperte alcune aree di criticità: il transitorio può rappresentare – con la collaborazione positiva di tutti gli attori del sistema RAEE – un percorso graduale per arrivare con l’inizio di novembre 2007 alla piena applicazione del D.Lgs. 151/2005.

Il Centro di Coordinamento RAEE: i compiti
Finanziato e gestito dai Produttori di AEE, il Centro di Coordinamento RAEE è il primo ente previsto dal sistema RAEE ad essere stato costituito, con l’obiettivo di ottimizzare le attività di ritiro, trattamento e recupero dei RAEE da parte dei Sistemi Collettivi istituiti dai Produttori.
Il Centro di Coordinamento RAEE ha il compito di garantire omogenee condizioni operative tra i Sistemi Collettivi, monitorando le attività e interfacciandosi con gli organismi di controllo competenti.
Istituito il 16 marzo scorso, il Centro di Coordinamento RAEE rappresenta l’organismo di riferimento per tutti i Sistemi Collettivi responsabili della gestione dei RAEE, ovvero Ecodom, Ecoelit, Ecolamp, Ecolight, Ecoped, Ecorit, Ecosol, ERP, Raecycle, Re.Media e Ridomus.

Per informazioni
Ufficio Stampa – Hill&Knowlton Gaia
Giorgio Scappaticcio 06/441640306 scappaticciog@hkgaia.com
Andrea Pietrarota 06/441640327 – 335-5640825 pietrarotaa@hkgaia.com

Nuovi sbocchi per le aziende irpine: successo a Montreal

Montella (Avellino) – Nuove prospettive commerciali per le aziende del settore agroalimentare e dell’artigianato del territorio del Progetto Integrato Rurale Avellino Ambito 3 “Itinerari irpini di pregio” che nei giorni scorsi hanno partecipato alla manifestazione Echo Italia – Esposizione Internazionale del Made in Italy di Montreal (Canada) promossa dalla Camera di Commercio Italo – Canadese.

La Comunità Montana Terminio Cervialto, soggetto capofila del Pir Avellino Ambito 3, figura infatti tra i partner istituzionali dell’iniziativa che voleva essere una vetrina prestigiosa per le realtà imprenditoriali più dinamiche dell’Italia, ma anche per quelle che più di altre potrebbero trovare spazi per avviare scambi commerciali sul mercato canadese.

Hanno preso parte alla manifestazione i rappresentanti di: Pasta Soprana (Calabritto), Caseificio Gambone (Montella), Castagne Perrotta (Montella), La dolce Irpinia (Montella) e di Nusco Arte, associazione presieduta da Bruna Giordano che sta facendo conoscere ed apprezzare un po’ ovunque i pregevoli ricami e la tradizione artigianale irpina. Ha preso parte all’iniziativa anche una rappresentanza dell’associazione “Le strade dei vini e dei sapori d’Irpinia” che ha portato in Canada alcune delle espressioni più significative delle produzioni vitivinicole d’Irpinia.
Nel corso dell’esposizione gli imprenditori irpini hanno avuto modo di incontrare i più importanti buyers ed operatori commerciali del Québec e del Canada che hanno apprezzato le produzioni agroalimentari e l’artigianato irpino. Quella avviata a Montreal, anche grazie alla preziosa intermediazione della Camera di Commercio Italo – Canadese, è una collaborazione importante. Già nel corso di Echo Italia, infatti, sono stati avviati contatti significativi che proseguiranno ancora nel tempo. Ma risultati concreti sono stati già raggiunti nel corso della manifestazione con la sottoscrizione di contratti di vendita di prodotti siglati dagli stessi imprenditori che hanno preso parte all’iniziativa dopo aver presentato un’apposita manifestazione d’interesse presso la Comunità Montana Terminio Cervialto, ente responsabile dell’azione di promozione territoriale e di sostegno delle imprese del territorio inserita nel Pir Avellino Ambito 3.

“Le aziende – ha commentato Daniela Virone, Direttrice Generale della Camera di Commercio Italo – Canadese – che decidono di compiere il passo dell’internazionalizzazione mostrano coraggio ed energia. Servono pazienza e perseveranza per poter ottenere i primi risultati. E’ nostro compito sostenere quelle iniziative imprenditoriali che intendono uscire dai propri confini nazionali e possiamo farlo grazie all’estrema conoscenza del mercato che abbiamo. Alle aziende del territorio della Terminio Cervialto intendiamo dare tutta la nostra collaborazione per nuovi sbocchi commerciali”.

Echo Italia è stata anche l’occasione per far conoscere l’Irpinia ai tanti esponenti istituzionali che hanno fatto tappa allo stand del Pir Avellino Ambito 3 “Itinerari irpini di pregio” rappresentato a Montreal da Nicola Di Iorio, presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto.

Nel corso dell’esposizione, infatti, sono intervenuti Francesco Paolo Venier, Console Generale d’Italia a Montreal, Sergio Monti, reggente del Consolato d’Italia a Montreal, Alberto De Luca, presidente della Camera di Commercio Italiana di Montreal, Antonio Lucarelli, direttore ICE (Istituto Nazionale per il Commercio Estero) di Montreal – che ha mostrato evidente apprezzamento per i pregiati ricami presentati dall’associazione Nusco Arte – Richard Dupont, Coordinatore Europa del Ministero dello Sviluppo, dell’Innovazione e dell’Esportazioni del Québec, Clementina Teti – Tomassi, rappresentante dell’amministrazione di Montreal, Tony Tomassi, deputato e componente del Gabinetto del Primo Ministro del Québec e Alessandro Di Zazzo, presidente della Federazione delle Associazioni Regione Campania in Canada.

Ma è stato anche consegnato un dono speciale per un ospite d’eccezione. Prodotti tipici irpini, dal vino all’olio, senza dimenticare i dolci e le pregiate castagne di Montella IGP, per il Premio Oscar Nicola Piovani. La Comunità Montana Terminio Cervialto ha avuto l’occasione di farsi conoscere da uno dei più grandi pianisti e compositori italiani, Nicola Piovani, Premio Oscar per la colonna sonora del film di Roberto Benigni “La vita è bella”, ma anche vincitore di numerosi David di Donatello, Nastri d’Argento e Ciak d’Oro per le sue collaborazioni con i maggiori registi del cinema italiano, da Fellini a Bellocchio, fino ai fratelli Taviani, Moretti, Tornatore e tanti altri.

Il Premio Oscar ha voluto incontrare personalmente il presidente della Comunità Montana, Nicola Di Iorio, e l’intera delegazione presente a Montréal, per ringraziare del dono ricevuto ma anche per conoscere i produttori presenti e la realtà territoriale irpina.

Da amante della buona tavola, Nicola Piovani ha gradito particolarmente le produzioni agroalimentari, ripromettendosi di fare tappa in Irpinia per poter conoscere meglio una realtà così ricca di eccellenze.

“Con la nostra partecipazione ad Echo Italia a Montreal – ha commentato il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio – abbiamo raggiunto due importanti obiettivi. Il primo: dare la possibilità ad alcune delle più importanti realtà imprenditoriali del territorio di farsi conoscere su di un mercato difficile ma ricco come quello canadese. Il secondo obiettivo: legare le produzioni al territorio e fare delle produzioni di qualità un volano per il territorio stesso anche grazie ad un mirata attività di comunicazione che pure abbiamo svolto nel corso della manifestazione. Ancora una volta siamo convinti della bontà del percorso intrapreso. Questa nuova tappa del processo di internazionalizzazione rientra tra le azioni qualificanti del Progetto Integrato Rurale di cui la Terminio Cervialto è soggetto responsabile. Abbiamo così inteso coniugare, come amiamo fare, la tradizione della nostra ruralità alla modernità di alcune delle espressioni imprenditoriali più dinamiche del territorio. I primi risultati raggiunti ci confortano e ci spingono a continuare lungo questo solco”.

Seminario RAEE a Mestre 14 giugno 2007

Seminario R.A.E.E. Produzione e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche
Ultime evoluzioni, indicazioni operative e di gestione

Giovedì 14 giugno 2007 dalle ore 14,30 alle ore 19,00 - Sala Congressi Novotel Mestre via Ceccherini, n. 21 - Mestre Venezia


Nel corso del seminario saranno affrontati i seguenti temi:

a.. I motivi che hanno condotto all'emanazione delle direttive 2002/96/CE e 2003/108/CE sui rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche;

b.. Le principali prescrizioni delle Direttive;

c.. Il D.Lgs. 151/2005 di recepimento e i decreti attuativi;

d.. Il campo di applicazione della norma e le esclusioni;

e.. I soggetti obbligati;

f.. L'istituzione del sistema di raccolta, reimpiego, riciclaggio, recupero e smaltimento sicuro dei RAEE;

g.. Gli organi di vigilanza, indirizzo e coordinamento;

h.. L'articolazione degli obblighi di finanziamento del sistema;

i.. I sistemi collettivi creati dalle imprese per adempiere agli obblighi di reimpiego, riciclaggio e recupero;

j.. Gli obblighi di marcatura dei prodotti e di informazione ai centri di trattamento, ai consumatori e agli utilizzatori professionali;

k.. Le modalità di iscrizione al Registro dei soggetti obbligati a finanziare il trattamento dei RAEE ("Registro dei produttori");

l.. Le comunicazioni annuali sui prodotti immessi sul mercato e sui RAEE reimpiegati, riciclati e recuperati;

m.. Le garanzie finanziarie da prestare per l'immissione sul mercato dei prodotti;

n.. Gli obblighi dei Comuni;

o.. I decreti attuativi sul Registro dei produttori e sulle modalità di gestione dei RAEE da parte del sistema distributivo;

p.. Il rapporto tra la disciplina dei RAEE e il Codice dell'Ambiente;

q.. Le criticità e le possibili soluzioni.

Il seminario sarà caratterizzato da un'impostazione operativa orientata a favorire l'assolvimento degli obblighi da parte delle imprese che producono, importano e commercializzano le apparecchiature elettriche ed elettroniche e ad evitare le pesanti sanzioni previste per l'inosservanza degli stessi. Sarà riservato ampio spazio all'analisi delle problematiche proposte dai partecipanti.

Oggetto del seminario. Si intende agevolare la comprensione del quadro normativo in tema, insieme agli adempimenti previsti dal D.Lgs. 151/2005, e di consentire alle imprese, ai Comuni nonché ai soggetti incaricati della raccolta dei RAEE di individuare le concrete modalità di adempimento dei diversi obblighi.

I destinatari. Il seminario si rivolge ai funzionari e ai tecnici delle amministrazioni pubbliche, ad ogni altra autorità con funzioni di controllo in materia, agli operatori del settore, ai consulenti, ai responsabili aziendali della funzione ambiente.

Il docente, Paolo Pipere, responsabile del Servizio Ambiente e Innovazione organizzativa della Camera di Commercio di Milano e autore del volume "Produzione e recupero delle apparecchiature elettriche ed elettroniche" edito da Hyper, è noto per una profonda conoscenza della materia, testimoniata da una importante produzione editoriale in tema oltre che da una quotidiana esperienza di assistenza alle imprese.

Al Seminario è stato invitato Paolo Colombo, membro del Comitato esecutivo del Centro di Coordinamento RAEE, nonché Direttore Generale di Ecolamp, Consorzio per il Recupero e lo Smaltimento di Apparecchiature di Illuminazione, che illustrerà compiti ed obiettivi del Centro di Coordinamento.


Modalità di iscrizione
Il Seminario è a numero chiuso. Compilare e inviare via fax al n. 041.985730 della Segreteria Organizzativa la scheda d'iscrizione inserita nell'invito allegato per assicurarsi uno dei posti a disposizione entro e non oltre venerdì 8 giugno 2007.
Verrà inviata una conferma di partecipazione a seguito della quale sarà possibile procedere al pagamento, cui seguirà regolare fattura.

--------------------------------------------------------------------------------

Segreteria Organizzativa

Hyper srl - Via Degan 12
30172 - Mestre Venezia - Italy
Numero verde 800939492 Ph. +39.041976896 fx +39.041985730

sabato, giugno 02, 2007

Il futuro del Verbano Cusio Ossola: investire nella qualità del territorio e delle imprese

24 maggio 2007 – EIRE 2007
Sintesi della Conferenza Stampa

Qualità dell’ambiente, del territorio e delle imprese: sono questi gli elementi su cui fondare i nuovi processi di sviluppo del Verbano Cusio Ossola. La conferenza stampa “Verbano Cusio Ossola: un piano di sviluppo nella qualità ambientale”, svoltasi il 24 maggio scorso presso “Expo Italia Real Estate” a Milano, alla presenza di giornalisti e operatori di settore, è stata l’occasione per promuovere un piano di sviluppo del territorio che ha come obiettivo principale la crescita sostenibile del Verbano Cusio Ossola.

“Il piano, che ha come capofila il Comune capoluogo, è ancora in fase di definizione e come tale è aperto alla partecipazione e al contributo di operatori pubblici e privati” - ha esordito Giuseppe Moroni, Presidente della Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola. “Il piano nasce dalla scelta di tutti gli enti locali del territorio (Comuni e Comunità Montane) di progettare insieme, con il sostegno dell’Amministrazione Provinciale e il contributo della Camera di Commercio, le future linee di sviluppo del Verbano Cusio Ossola”.
“Si tratta - ha proseguito Giuseppe Moroni - di un’esperienza innovativa e positiva in cui un intero territorio provinciale si progetta come sistema territoriale sotto il denominatore comune della tutela dell’ambiente e della qualità degli interventi. E’ l’ultimo atto di un processo di rafforzamento della coesione territoriale e di costruzione di una strategia di sviluppo del territorio condivisa da tutti gli attori del territorio. Il primo importante passo è stato la realizzazione nel 2003 di un’iniziativa diretta alla costruzione di un piano strategico per il Verbano Cusio Ossola. L’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio ha visto la partecipazione e il lavoro congiunto di istituzioni pubbliche e private, rappresentanti della società civile e del mondo economico”.
“Oggi l’intero territorio sceglie di tracciare insieme le linee di sviluppo del Verbano Cusio Ossola, aprendosi al contributo di operatori e imprese esterne disposte ad investire nella qualità degli interventi e del territorio” ha concluso il Presidente Giuseppe Moroni.

“Il compito che ci siamo dati come amministrazione provinciale - ha sottolineato Carluccio Alberganti, Assessore alle Attività Produttive della Provincia del VCO - è quello di agire per mettere in relazione tutti gli “attori” del territorio. Ciò è stato reso possibile grazie al Programma Territoriale Integrato, che verrà finanziato anche dalla Comunità Europea, e che vede coinvolte le amministrazioni locali e i privati, con l’obiettivo comune di sviluppare organicamente il territorio, senza più rispondere alle logiche delle singole particolarità dei protagonisti».
La realizzazione di iniziative in partnership tra enti e istituzioni pubbliche e private è uno dei tratti qualificanti del Verbano Cusio Ossola che pone l’apertura del sistema locale e lo sviluppo della qualità delle imprese e del territorio tra le priorità di intervento condivise da tutti gli stakeholders territoriali.
Riqualificazione territoriale, sostenibilità ambientale, efficienza energetica, innovazione produttiva e valorizzazione delle risorse umane: sono le principali linee di intervento che articolano un piano di sviluppo e da realizzarsi grazie a un processo di partecipazione che coinvolge istituzioni e soggetti privati.

Turismo e pianificazione strategica sono le parole chiave dello sviluppo del territorio secondo Marino Barassi, Assessore alla Pianificazione Strategica del Comune di Verbania. “È in particolare nel settore del turismo che il Comune di Verbania sta lavorando attraverso processi di programmazione nell’ambito della pianificazione strategica sovracomunale. Dieci comuni che fanno capo al Comune di Verbania - ha continuato Barassi - si sono associati e coordinati per attivare, con il coinvolgimento di soggetti privati, processi di pianificazione strategica, caratterizzati dalla condivisione di analisi e obiettivi e dalla concertazione di progetti e azioni”.
“Un altro elemento importante per la trasformazione della città verso una economia sempre più orientata a sfruttare le potenzialità turistiche è il piano regolatore che il Comune di Verbania ha approvato un anno e mezzo fa. Il piano regolatore prevede grosse possibilità di investimento proprio nel settore del turismo, quale ad esempio l’ex Colonia Motta, un’area di 120.000 mq che si affaccia sul lago, dove c’è la possibilità di costruire 6 blocchi principali di residenze turistiche alberghiere ed extra alberghiere per un totale di 1000 posti letto. Questa grossa opportunità prevede di far aumentare l’attività turistica dalle 750.000 presenze annue di oggi ad almeno 1.000.000 di presenze nei prossimi anni, questo è il nostro obiettivo.
Tra le altre opportunità turistico - immobiliari, vi è anche il recupero dell’ex albergo Eden, posizionato in una delle località più belle del Lago Maggiore, dove si apre il Golfo Borromeo, dove è prevista, in un’area di oltre 40.000 mq una edificabilità pari a 51.000 metri cubi. La terza opportunità riguarda l’area ex Villa Poss”.
L’Assessore Barassi ha concluso dicendo che il Comune di Verbania, negli anni scorsi ha fatto grossi investimenti anche nel settore pubblico (verranno aumentati i posti barca in un nuovo porto di Verbania), ma anche e soprattutto nella tutela dell’ambiente e della qualità della vita, tra cui la pedonalizzazione della città, l’iniziativa partita dal mese di maggio degli autobus gratuiti, e l’acquisto di due mezzi elettrici per il trasporto dei cittadini e dei turisti in città. Il Comune di Verbania ha stanziato per il 2008, ben 10.000.000 di Euro per il restauro del teatro cittadino.

Francesco Pesce è l’Assessore al Personale e Cultura del Comune di Omegna, cittadina che si affaccia sullo splendido Lago d’Orta, località storica e turistica dove hanno sede alcune delle aziende leader mondiali nel settore dei casalinghi in metallo. “Alessi, Lagostina e Bialetti” ha esordito l’assessore, “bastano tre nomi per dire la rilevanza della storia industriale di Omegna”.
Omegna fa parte dei dieci Comuni che hanno sottoscritto un “patto per lo sviluppo”, attivando tre tavoli di lavoro con i principali attori pubblici e privati. Omegna ha scelto inoltre di partecipare alla progettazione del piano territoriale integrato, sotto il segno della qualità degli interventi e dell’ambiente. “Il Comune di Omegna”, prosegue Pesce, “negli ultimi anni ha attivato politiche per la valorizzazione del turismo lacuale e ha realizzato investimenti cospicui in infrastrutture per la promozione turistica, come la Ludoteca dedicata a Gianni Rodari, che accoglie con successo ogni anno circa 20.000 piccoli turisti da ogni parte d’Italia, riuscendo, in pochi anni a diventare un centro d’eccellenza nazionale e a incrementare il settore del turismo scolastico. L’incremento del turismo scolastico ha portato un aumento del turismo “famigliare”, che ha portato Omegna a essere riconosciuta come la “capitale italiana dell’accoglienza”. Oggi il Lago d’Orta, grazie al trattamento delle acque, alle bonifiche del territorio e alla alta qualità ambientale è completamente balneabile, ciò ha incrementato ulteriormente il turismo famigliare. Un’altra importante particolarità del territorio di Omegna è la forte presenza di “servizi alle imprese”.

Ha concluso l’incontro l’architetto Ripamonti, coordinatore della progettazione territoriale integrata, che ha sottolineato come la comunità del VCO ha avviato un’azione di riposizionamento del territorio nell’area del Nord-Ovest sotto il segno della qualità degli interventi. “La vera novità di oggi - ha precisato l’Arch. Ripamonti - è che attraverso un processo che si è messo in moto negli ultimi anni, grazie alla spinta della Camera di Commercio, delle altre amministrazioni pubbliche e degli attori privati presenti sul territorio, abbiamo impostato una attività di pianificazione strategica, in pratica abbiamo definito la modalità con cui possiamo indurre dei processi di sviluppo territoriale qualitativo con la partecipazione del pubblico e del privato”.
“Per realizzare ciò”, ha proseguito l’architetto Ripamonti, “abbiamo utilizzato vari strumenti, citati dai relatori che mi hanno preceduto, e ora siamo arrivati al passaggio più “coraggioso” che è la nascita del P.T.I Programma Territoriale Integrato, strumento predisposto dalla Regione Piemonte per organizzare la distribuzione e l’accesso dei fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea tra il 2007 e il 2013, ma non solo, ci saranno a disposizione anche i fondi che provengono dal bilancio regionale”.
Il P.T.I. verrà presentato alla Regione Piemonte entro il 4 luglio e a oggi vede la partecipazione di ben 80 proposte progettuali che provengono sia dal settore pubblico, ma soprattutto dal settore privato, al fine di realizzare azioni per costruire un sistema di rete di riqualificazione territoriale distribuito sul territorio, con l’obiettivo di attrarre nuovi investitori provenienti anche dall’esterno. Nel P.T.I. un’attenzione rilevante è stata dedicata alla ricerca e all’innovazione non solo nei settori di eccellenza consolidati, ma anche in particolare nel campo delle energie rinnovabili.
All’interno del P.T.I. ha trovato spazio il progetto di rifunzionalizzazione dello scalo DOMO 2, scalo ferroviario costruito con la prospettiva della composizione e scomposizione dei convogli, prospettiva oggi tramontata, ma la scommessa oggi è proprio quella di riportarlo a una funzione che sia “propria” nel sistema della logistica ma che sia anch’essa collegata al sistema di progettazione territoriale.

La presenza del Verbano Cusio Ossola per il secondo anno consecutivo a EIRE 2007, è resa possibile grazie alla collaborazione, iniziata nel 1999 tra la Camera di Commercio del VCO, la Provincia del VCO e i Comuni di Domodossola, Verbania, Omegna e Vogogna, comuni capofila dello Sportello Unico. La partecipazione all’importante appuntamento milanese rientra nell’ambito delle azioni e delle politiche volte a consolidare una sistema territoriale a rete di promozione del territorio. L’obiettivo è quello supportare le scelte strategiche degli attori dello sviluppo locale e attrarre nuovi investitori italiani e stranieri.

Camera di Commercio, Comuni e Amministrazione Provinciale sono disponibili per qualsiasi richiesta di chiarimento e approfondimento. www.vb.camcom.it - info@vb.camcom.it - Servizio Promozione CCIAA VCO: tel. 0323/91.28.20 – 0323/91.28.03.

Ufficio Stampa VCO-Expo Italia Real Estate
Silvia Trovato Comunicazione, tel/fax: 02/45.48.41.90, 348/0006859, info@silviatrovato.com.