domenica, aprile 22, 2007

"Radici d'Irpinia", successo per il Duo Alban a Fontanarosa (AV)

FONTANAROSA (AVELLINO) – La magia delle arie più belle dell’opera italiana e la passione della tradizione musicale della Campania hanno incantato il pubblico della Chiesa di San Nicola Maggiore di Fontanarosa, che ha assistito numeroso e partecipe all’anteprima assoluta del concerto del Duo Alban.

Una “prova generale” in terra irpina prima dell’attesa esibizione a New York, in uno dei templi della musica mondiale, la Carnegie Hall. Gli artisti Alberto Barletta e Antonella De Vinco, che da tempo solcano le scene dei teatri più importanti di livello nazionale ed internazionale, saranno i primi irpini a salire sul palco della Carnegie Hall.

Il programma musicale ha già mostrato tutta la sua forza, a giudicare dagli applausi del pubblico di Fontanarosa. Il piccolo paese irpino ha rappresentato la prima tappa dell’ampio e importante progetto “Radici d’Irpinia”, promosso dalla Comunità Montana Terminio Cervialto presieduta da Nicola Di Iorio, in collaborazione con Enit (Agenzia Nazionale Italiana per il Turismo), Istituto Italiano di Cultura di New York, Regione Campania, Ente Provinciale per il Turismo di Avellino e Provincia di Avellino.

Dalle Variazioni su un Tema di Rossini per flauto e piano di Frederick Chopin alla Sonata in Do Maggiore per flauto e piano di Gaetano Donizetti, e ancora, Fantasia op.83 per flauto e piano da "Il Barbiere di Siviglia" di Rossigni di Raffaello Galli, Fantasia op.24 per flauto e piano da "Traviata" di Verdi di Caietan Casaretto, "La Danza" per flauto e piano di Gioacchino Rossini.

Applauditissimo il medley da "C'era una volta in America" - trascrizione per flauto e piano – di Ennio Morricone, nonché Fantasia musicale su tre canzoni napoletane di Salvatore Pappalardo e Souvenir de Naples per flauto e piano di Emanuele Krakamp.

Il concerto è stato preceduto dalla proiezione del video “Radici d’Irpinia – Roots of Irpinia”, prodotto dalla Comunità Montana Terminio Cervialto, che sarà distribuito negli Usa.

Per Fontanarosa, quindi, un momento importante, tappa di un progetto che toccherà, dopo l’Irpinia, la città di New York e quella di Norristown.

“Una grande occasione – ha affermato il sindaco, Giuseppe De Lisaanche per rinsaldare i legami con il passato. Non posso che ringraziare la Comunità Montana Terminio Cervialto per aver scelto Fontanarosa, nonché per averci supportato più volte per velocizzare iter per piccoli e grandi progetti. Per tutto questo, per il suo impegno e per la sua passione, ringrazio il presidente Di Iorio”.

A credere fortemente nel progetto, l’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino. "L'evento Radici d'Irpinia è una tappa importante per le attività di promozione internazionale del nostro territorio – ha affermato il presidente Santino Barile - che stiamo realizzando già da diverso tempo. Abbiamo grosse speranze soprattutto per quanto riguarda il turismo di ritorno, quello dei nostri emigranti delle tante comunità presenti negli Stati Uniti d'America".

Capofila del progetto è la Comunità Montana Terminio Cervialto, che dal 25 aprile porterà l’Irpinia negli Stati Uniti d’America. La ragione vera per cui abbiamo deciso di cominciare questo progetto da Fontanarosa – ha spiegato il presidente Nicola Di Iorio - è perché vogliamo lanciare una sorta di battaglia. Questo è un luogo simbolo, un piccolo comune d’Irpinia, che va a misurarsi con uno scenario mondiale, quello di New York. Con l’amministrazione comunale di Fontanarosa abbiamo avviato un rapporto di collaborazione vera e concreta, come è accaduto in poche altre realtà comunali“. Alla comunità di Fontanarosa e al sindaco De Lisa il presidente Di Iorio ha donato una pergamena in ricordo della serata, annunciando un contributo da parte dell’ente montano di 4000 euro per la redazione di un saggio storico-critico sul Maestro di Fontanarosa, autore delle pregevoli tele presenti nella chiesa di San Nicola Maggiore, che verrà realizzato dal professor Bologna.

Dopo l’anteprima del concerto del Duo Alban, ora l’attenzione è concentrata sulle prossime tappe di “Radici d’Irpinia”: il 25 aprile la partenza della delegazione di Comunità Montana Terminio

Cervialto, Ept e Provincia di Avellino per gli Stati Uniti d’America.

In programma l’incontro con il Console generale italiano Antonio Bandini, l’evento “Roots of Irpinia – Flavors of a land” (Radici d’Irpinia - Sapori di un territorio”), presentazione del territorio presso la Regione Campania di New York, il concerto del Duo Alban presso la Carnegie Hall e l’incontro con le comunità irpine a Norristown.

Michele Karaboue per l'ANSI - 5x1000 al 800.611.70.587

Mi appello a tutti Voi affinché insieme potessimo concorrere a sostenere l’ANSI. (associazione nazionale scuola italiana) L’ANSI è compresa tra le Associazioni NO PROFIT alle quali è possibile destinare il 5x1000 dell’IRPEF. Con un semplice gesto, che a Voi e non costa nulla, potrete sostenere concretamente il programma di attività sociale e culturale che l’ANSI realizza da oltre 60 anni. Firmate, nello apposito spazio scrivendo 800.611.70.587. In questo modo darete la possibilità all’ANSI di sopravvivere per continuare a svolgere tante attività gratuite a favore della formazione di noi giovani, all’inclusione ed al sostegno dei diversamente abili nel mondo della scuola e della società, facendo ridurre notevolmente i costi organizzativi. Giornate di formazione universitaria gratuite, Celebrazione della Giornata della Memoria, sostegno ai Lions International nella lotta alla cecità, servizio civile, promozioni teatrali e sportive, la sensibilizzazione del rispetto dell’ambiente, protocolli di intesa con università e scuole e, infine, l’apertura del Polo Remoto dell’Università Telematica Pegaso presso l’ISS “Chiarulli” di Acquaviva, sono solo alcuni degli interventi svolti anche sotto il patrocinio delle Istituzioni. Consiglio di visitare il sito web: http://www.ansibari.it/

Michele Karaboue
Componete della Consulta degli Studenti

http://www.michelekaraboue.it/
info@michelekaraboue.it

lunedì, aprile 16, 2007

Irpinia in America: si presenta il progetto "Radici d'Irpinia"

L’Irpinia incontra l’America per riscoprire e rinsaldare i rapporti con i suoi emigrati. Nasce con questo obiettivo il progetto “Radici d’Irpinia”, che si sviluppa in più tappe interessando la provincia di Avellino, la città di New York e quella di Norristown.

“Radici d’Irpinia” porta la firma della Comunità Montana Terminio Cervialto guidata da Nicola Di Iorio - che da tempo ha avviato un efficace percorso di internazionalizzazione del marchio “Borgo Terminio Cervialto” – in collaborazione con Enit, Agenzia Nazionale Italiana per il Turismo, Regione Campania, Ept, Ente Provinciale per il Turismo di Avellino, Provincia di Avellino, e con il patrocinio dell’Istituto Italiano di Cultura di New York.

Il progetto sarà presentato nei dettagli nel corso di una

CONFERENZA STAMPA

che si terrà giovedì 19 aprile, alle ore 10.30, presso l’EPT di Avellino (presso l’Info Point – piano terra – via Due Principati, 32 - Avellino), alla presenza del presidente della Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio, del presidente dell’Ept, Santino Barile, e degli assessori provinciali Eugenio Salvatore e Vincenzo Alaia.

Per l’occasione sarà presentato anche il video “Radici d’Irpinia – Roots of Irpinia” prodotto dalla Terminio Cervialto, e il video incentrato sulla promozione territoriale della provincia di Avellino prodotto dall’Ept.

Negli Stati Uniti ancora una volta – dopo l’esperienza alla James Beard Foundation, una delle fondazioni enogastronomiche più importanti d’America - la Comunità Montana Terminio Cervialto porterà le proprie eccellenze, da quelle enogastronomiche fino a quelle territoriali, passando questa volta anche per la musica.


Presso la Carnegie Hall di New York, uno dei templi più prestigiosi della musica mondiale, il 29 aprile 2007 si esibirà il Duo Alban (Alberto Barletta al flauto e Antonella De Vinco al pianoforte, due artisti rigorosamente irpini che si sono già fatti conoscere ed apprezzare per le capacità interpretative e la sensibilità espressiva), in un concerto dedicato agli irpini d’America, con un florilegio di omaggi all’opera italiana e alla musica della Campania.

Una prima assoluta, quindi, che vedrà l’Irpinia sul palco di uno dei teatri più importanti del mondo. Il concerto presso la Carnegie Hall vedrà tra l’altro la presenza in sala delle massime autorità newyorkesi e di tutte le associazioni irpine presenti negli Stati Uniti d’America.

Il concerto del Duo Alban sarà presentato in anteprima in Irpinia, nel suggestivo centro storico di Fontanarosa, il 21 aprile 2007, alle ore 19.30, presso la Chiesa di San Nicola Maggiore, dove sarà anche illustrato nei dettagli l’intero progetto.

Seconda tappa del progetto è l’evento “Roots of Irpinia – Flavors of a land” (Radici d’Irpinia - Sapori di un territorio”), in programma il 27 aprile 2007 presso la sede di New York della Regione Campania. Nel cuore di Manhattan la Comunità Montana Terminio Cervialto presenterà il territorio irpino di fronte ad un pubblico di autorità, operatori commerciali, tour operator e stampa specializzata. All’incontro prenderanno parte il presidente della Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio, il responsabile dell’Enit a New York, Riccardo Strano, il responsabile dell’ufficio della Regione Campania di New York, Luigi Gragnaniello, il presidente dell’Ente Provinciale per il Turismo di Avellino, Santino Barile, l’assessore al turismo della Provincia di Avellino, Eugenio Salvatore, e l’assessore all’agricoltura della Provincia di Avellino, Vincenzo Alaia.

Tra gli appuntamenti in programma, previsto anche l’incontro tra la delegazione irpina e il Console italiano a New York, Antonio Bandini.

Le tappe americane del progetto “Radici d’Irpinia” si chiuderanno il 30 aprile 2007 con l’incontro con la comunità irpina di Norristown, città della Pennsylvania, nella contea di Montgomery, a pochi chilometri da Philadelphia, che ha accolto moltissimi emigrati provenienti soprattutto da Montella (Av).

“Gli Stati Uniti d’America – afferma il presidente della Comunità Montana Terminio Cervialto, Nicola Di Iorio – rappresentano una vetrina prestigiosa ma sono anche e soprattutto un simbolo. Centinaia di migliaia sono le persone che dall’Italia sono partite verso l’America, in cerca di una vita nuova, e che sono stati accolti come figli da questa terra da sempre amica dell’Italia. Le radici di chi ha lasciato la propria terra natìa sono però forti e salde anche nel trascorrere delle generazioni ed è per questo che intendiamo rinnovare il rapporto che da sempre lega l’Irpinia ai suoi emigrati, stimolando la nascita di nuove collaborazioni che possano aprire importanti scenari sia per la provincia di Avellino che per le comunità irpine d’America. “Radici d’Irpinia” è sicuramente un viaggio nella memoria, ma è anche l’occasione per raccontare alle tante famiglie italo-americane un’Irpinia nuova, che ha saputo sollevarsi e crescere puntando su una modernità sostenibile e conseguendo importanti risultati nel campo dell’economia e dello sviluppo in genere”.