sabato, giugno 02, 2007

Il futuro del Verbano Cusio Ossola: investire nella qualità del territorio e delle imprese

24 maggio 2007 – EIRE 2007
Sintesi della Conferenza Stampa

Qualità dell’ambiente, del territorio e delle imprese: sono questi gli elementi su cui fondare i nuovi processi di sviluppo del Verbano Cusio Ossola. La conferenza stampa “Verbano Cusio Ossola: un piano di sviluppo nella qualità ambientale”, svoltasi il 24 maggio scorso presso “Expo Italia Real Estate” a Milano, alla presenza di giornalisti e operatori di settore, è stata l’occasione per promuovere un piano di sviluppo del territorio che ha come obiettivo principale la crescita sostenibile del Verbano Cusio Ossola.

“Il piano, che ha come capofila il Comune capoluogo, è ancora in fase di definizione e come tale è aperto alla partecipazione e al contributo di operatori pubblici e privati” - ha esordito Giuseppe Moroni, Presidente della Camera di Commercio del Verbano Cusio Ossola. “Il piano nasce dalla scelta di tutti gli enti locali del territorio (Comuni e Comunità Montane) di progettare insieme, con il sostegno dell’Amministrazione Provinciale e il contributo della Camera di Commercio, le future linee di sviluppo del Verbano Cusio Ossola”.
“Si tratta - ha proseguito Giuseppe Moroni - di un’esperienza innovativa e positiva in cui un intero territorio provinciale si progetta come sistema territoriale sotto il denominatore comune della tutela dell’ambiente e della qualità degli interventi. E’ l’ultimo atto di un processo di rafforzamento della coesione territoriale e di costruzione di una strategia di sviluppo del territorio condivisa da tutti gli attori del territorio. Il primo importante passo è stato la realizzazione nel 2003 di un’iniziativa diretta alla costruzione di un piano strategico per il Verbano Cusio Ossola. L’iniziativa promossa dalla Camera di Commercio ha visto la partecipazione e il lavoro congiunto di istituzioni pubbliche e private, rappresentanti della società civile e del mondo economico”.
“Oggi l’intero territorio sceglie di tracciare insieme le linee di sviluppo del Verbano Cusio Ossola, aprendosi al contributo di operatori e imprese esterne disposte ad investire nella qualità degli interventi e del territorio” ha concluso il Presidente Giuseppe Moroni.

“Il compito che ci siamo dati come amministrazione provinciale - ha sottolineato Carluccio Alberganti, Assessore alle Attività Produttive della Provincia del VCO - è quello di agire per mettere in relazione tutti gli “attori” del territorio. Ciò è stato reso possibile grazie al Programma Territoriale Integrato, che verrà finanziato anche dalla Comunità Europea, e che vede coinvolte le amministrazioni locali e i privati, con l’obiettivo comune di sviluppare organicamente il territorio, senza più rispondere alle logiche delle singole particolarità dei protagonisti».
La realizzazione di iniziative in partnership tra enti e istituzioni pubbliche e private è uno dei tratti qualificanti del Verbano Cusio Ossola che pone l’apertura del sistema locale e lo sviluppo della qualità delle imprese e del territorio tra le priorità di intervento condivise da tutti gli stakeholders territoriali.
Riqualificazione territoriale, sostenibilità ambientale, efficienza energetica, innovazione produttiva e valorizzazione delle risorse umane: sono le principali linee di intervento che articolano un piano di sviluppo e da realizzarsi grazie a un processo di partecipazione che coinvolge istituzioni e soggetti privati.

Turismo e pianificazione strategica sono le parole chiave dello sviluppo del territorio secondo Marino Barassi, Assessore alla Pianificazione Strategica del Comune di Verbania. “È in particolare nel settore del turismo che il Comune di Verbania sta lavorando attraverso processi di programmazione nell’ambito della pianificazione strategica sovracomunale. Dieci comuni che fanno capo al Comune di Verbania - ha continuato Barassi - si sono associati e coordinati per attivare, con il coinvolgimento di soggetti privati, processi di pianificazione strategica, caratterizzati dalla condivisione di analisi e obiettivi e dalla concertazione di progetti e azioni”.
“Un altro elemento importante per la trasformazione della città verso una economia sempre più orientata a sfruttare le potenzialità turistiche è il piano regolatore che il Comune di Verbania ha approvato un anno e mezzo fa. Il piano regolatore prevede grosse possibilità di investimento proprio nel settore del turismo, quale ad esempio l’ex Colonia Motta, un’area di 120.000 mq che si affaccia sul lago, dove c’è la possibilità di costruire 6 blocchi principali di residenze turistiche alberghiere ed extra alberghiere per un totale di 1000 posti letto. Questa grossa opportunità prevede di far aumentare l’attività turistica dalle 750.000 presenze annue di oggi ad almeno 1.000.000 di presenze nei prossimi anni, questo è il nostro obiettivo.
Tra le altre opportunità turistico - immobiliari, vi è anche il recupero dell’ex albergo Eden, posizionato in una delle località più belle del Lago Maggiore, dove si apre il Golfo Borromeo, dove è prevista, in un’area di oltre 40.000 mq una edificabilità pari a 51.000 metri cubi. La terza opportunità riguarda l’area ex Villa Poss”.
L’Assessore Barassi ha concluso dicendo che il Comune di Verbania, negli anni scorsi ha fatto grossi investimenti anche nel settore pubblico (verranno aumentati i posti barca in un nuovo porto di Verbania), ma anche e soprattutto nella tutela dell’ambiente e della qualità della vita, tra cui la pedonalizzazione della città, l’iniziativa partita dal mese di maggio degli autobus gratuiti, e l’acquisto di due mezzi elettrici per il trasporto dei cittadini e dei turisti in città. Il Comune di Verbania ha stanziato per il 2008, ben 10.000.000 di Euro per il restauro del teatro cittadino.

Francesco Pesce è l’Assessore al Personale e Cultura del Comune di Omegna, cittadina che si affaccia sullo splendido Lago d’Orta, località storica e turistica dove hanno sede alcune delle aziende leader mondiali nel settore dei casalinghi in metallo. “Alessi, Lagostina e Bialetti” ha esordito l’assessore, “bastano tre nomi per dire la rilevanza della storia industriale di Omegna”.
Omegna fa parte dei dieci Comuni che hanno sottoscritto un “patto per lo sviluppo”, attivando tre tavoli di lavoro con i principali attori pubblici e privati. Omegna ha scelto inoltre di partecipare alla progettazione del piano territoriale integrato, sotto il segno della qualità degli interventi e dell’ambiente. “Il Comune di Omegna”, prosegue Pesce, “negli ultimi anni ha attivato politiche per la valorizzazione del turismo lacuale e ha realizzato investimenti cospicui in infrastrutture per la promozione turistica, come la Ludoteca dedicata a Gianni Rodari, che accoglie con successo ogni anno circa 20.000 piccoli turisti da ogni parte d’Italia, riuscendo, in pochi anni a diventare un centro d’eccellenza nazionale e a incrementare il settore del turismo scolastico. L’incremento del turismo scolastico ha portato un aumento del turismo “famigliare”, che ha portato Omegna a essere riconosciuta come la “capitale italiana dell’accoglienza”. Oggi il Lago d’Orta, grazie al trattamento delle acque, alle bonifiche del territorio e alla alta qualità ambientale è completamente balneabile, ciò ha incrementato ulteriormente il turismo famigliare. Un’altra importante particolarità del territorio di Omegna è la forte presenza di “servizi alle imprese”.

Ha concluso l’incontro l’architetto Ripamonti, coordinatore della progettazione territoriale integrata, che ha sottolineato come la comunità del VCO ha avviato un’azione di riposizionamento del territorio nell’area del Nord-Ovest sotto il segno della qualità degli interventi. “La vera novità di oggi - ha precisato l’Arch. Ripamonti - è che attraverso un processo che si è messo in moto negli ultimi anni, grazie alla spinta della Camera di Commercio, delle altre amministrazioni pubbliche e degli attori privati presenti sul territorio, abbiamo impostato una attività di pianificazione strategica, in pratica abbiamo definito la modalità con cui possiamo indurre dei processi di sviluppo territoriale qualitativo con la partecipazione del pubblico e del privato”.
“Per realizzare ciò”, ha proseguito l’architetto Ripamonti, “abbiamo utilizzato vari strumenti, citati dai relatori che mi hanno preceduto, e ora siamo arrivati al passaggio più “coraggioso” che è la nascita del P.T.I Programma Territoriale Integrato, strumento predisposto dalla Regione Piemonte per organizzare la distribuzione e l’accesso dei fondi messi a disposizione dalla Comunità Europea tra il 2007 e il 2013, ma non solo, ci saranno a disposizione anche i fondi che provengono dal bilancio regionale”.
Il P.T.I. verrà presentato alla Regione Piemonte entro il 4 luglio e a oggi vede la partecipazione di ben 80 proposte progettuali che provengono sia dal settore pubblico, ma soprattutto dal settore privato, al fine di realizzare azioni per costruire un sistema di rete di riqualificazione territoriale distribuito sul territorio, con l’obiettivo di attrarre nuovi investitori provenienti anche dall’esterno. Nel P.T.I. un’attenzione rilevante è stata dedicata alla ricerca e all’innovazione non solo nei settori di eccellenza consolidati, ma anche in particolare nel campo delle energie rinnovabili.
All’interno del P.T.I. ha trovato spazio il progetto di rifunzionalizzazione dello scalo DOMO 2, scalo ferroviario costruito con la prospettiva della composizione e scomposizione dei convogli, prospettiva oggi tramontata, ma la scommessa oggi è proprio quella di riportarlo a una funzione che sia “propria” nel sistema della logistica ma che sia anch’essa collegata al sistema di progettazione territoriale.

La presenza del Verbano Cusio Ossola per il secondo anno consecutivo a EIRE 2007, è resa possibile grazie alla collaborazione, iniziata nel 1999 tra la Camera di Commercio del VCO, la Provincia del VCO e i Comuni di Domodossola, Verbania, Omegna e Vogogna, comuni capofila dello Sportello Unico. La partecipazione all’importante appuntamento milanese rientra nell’ambito delle azioni e delle politiche volte a consolidare una sistema territoriale a rete di promozione del territorio. L’obiettivo è quello supportare le scelte strategiche degli attori dello sviluppo locale e attrarre nuovi investitori italiani e stranieri.

Camera di Commercio, Comuni e Amministrazione Provinciale sono disponibili per qualsiasi richiesta di chiarimento e approfondimento. www.vb.camcom.it - info@vb.camcom.it - Servizio Promozione CCIAA VCO: tel. 0323/91.28.20 – 0323/91.28.03.

Ufficio Stampa VCO-Expo Italia Real Estate
Silvia Trovato Comunicazione, tel/fax: 02/45.48.41.90, 348/0006859, info@silviatrovato.com.

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