martedì, maggio 15, 2007

Un anno di Borsa Lavoro in Basilicata

25 "punti borsa" aperti, 610 candidature pubblicate dai cittadini sul nodo regionale e 50 aziende iscritte. Sono questi i numeri della Borsa continua nazionale del lavoro in Basilicata. Numeri destinati a crescere ulteriormente visto che in questi giorni è partita anche l’interoperabilità tra la Borsa e il Basil (Sistema informativo lavoro della Basilicata). In questo modo tutti i dati inseriti dai Centri per l’Impiego nel "mega cervellone" del Basil saranno, automaticamente, riversati sul nodo regionale di Borsa la cui gestione è affidata all’Ufficio Lavoro e Territorio della Regione Basilicata con l’assistenza tecnica di Italia Lavoro.


Il Basil è attivo dal 2005. Si tratta di un struttura in grado di riorganizzare il "Sistema Lavoro" offrendo anche la diffusione dei servizi del network Borsa Lavoro. Il Basil è, inoltre, un punto di accesso per i servizi on line riservati ad aziende, consulenti ed agenzie per il lavoro, categorie datoriali, scuole, università. La struttura del Basil consente ai Centri per l’Impiego di svolgere procedure e servizi attraverso un processo completo di informatizzazione: accoglienza, informazione, orientamento e consulenza, promozione all’inserimento lavorativo, incontro domanda/offerta, obbligo formativo e bandi di evidenza pubblica per l’assunzione di personale presso le pubbliche amministrazioni. Allo stesso tempo è possibile, tra le altre cose, curare la gestione anagrafica delle aziende, la scheda professionale dei cittadini, le liste di disoccupazione, mobilità, collocamento mirato e le procedure di assunzione del pubblico impiego.


Il Dirigente dell’Ufficio Lavoro e Territorio, (Dipartimento Lavoro, Formazione, Cultura e Sport) Francesco Parrella ha fatto sapere: “La Regione Basilicata ha creduto molto nell’interazione tra i due sistemi. Il presidente della Giunta, Vito De Filippo e l’assessore regionale al Lavoro e Formazione, Carlo Chiurazzi hanno, infatti, accolto con determinazione la sfida per rafforzare la costruzione di un adeguato sistema dei Servizi per l’impiego. In questa ottica – ha proseguito Parrella – si colloca la precisa volontà di continuare ad investire risorse per rafforzare l’incrocio domanda e offerta e per favorire l’interazione tra i due sistemi. L’ interoperabilità tra Borsa e Basil, infatti, oltre a velocizzare le pratiche puramente amministrative consente anche di avere una maggiore conoscenza del mercato del lavoro regionale. Da una parte, - ha proseguito - possiamo conoscere i fabbisogni delle aziende e dall’altra, siamo in grado di capire quali sono le professionalità disponibili sul territorio. Allo stesso tempo i Centri per l’impiego, coinvolti in tutte le fasi che hanno portato all’implemetanzione del sistema, pur apprezzando i servizi fino ad ora offerti, hanno chiesto di poter ampliarne la rete con l’aggiunta di altre funzioni come la gestione del collocamento dei disabili. Il Dipartimento – ha concluso Parrella – ha accolto le istanze dei Centri e sta lavorando affinché l’ampliamento dei servizi diventi presto un fatto concreto”.

I 25 punti borsa sono stati attivati presso i Centri per l’impiego, gli Informagiovani, gli sportelli famiglia dell’Aide (Associazione indipendente donne europee) istituiti nei comuni di Matera, Montalbano Rotondella e Miglionico, l’Istituto “Loperfido” di Matera, il “Solimene” di Lavello, lo Sportello Spring della Regione Basilicata e presso la Camera di Commercio di Potenza. Il percorso per l’apertura di nuovi punti borsa sta ancora procedendo e entro fine maggio si concluderà la formazione degli operatori per definire la messa in rete di tutti gli sportelli.

L’obiettivo è quello di mettere a disposizione dei cittadini e delle imprese i servizi offerti da Borsa: incrocio domanda/offerta in rete, servizi semplificati e tutte le informazioni utili per meglio muoversi nel mercato del lavoro. Il valore aggiunto è dato da una logica di integrazione tra soggetti pubblici e privati e attività presenti sul territorio oltre che dalla capacità di coniugare tecnologie e risorse umane per la libera circolazione delle informazioni.

Il cittadino che desidera partecipare all’incrocio tra domanda e offerta di lavoro dovrà solo inserire i suoi dati su qualsiasi nodo attivo della rete e il sistema provvederà a farli apparire laddove desiderato. I contatti del datore di lavoro saranno visibili sia nella mailbox personale che sul telefonino. Nel caso in cui il cittadino si dovesse rivolgere ad un intermediario, pubblico o privato, la promozione del profilo e i relativi contatti saranno gestiti direttamente dall’operatore.

“Borsa Lavoro – ha precisato il responsabile dell’ Unità territoriale della Basilicata Nino Dantona – rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo dei Centri per l’impiego e soprattutto per migliorarne l’azione. Da sempre essi sono i principali punti di raccolta dell’offerta. Chi cerca lavoro ed ha difficoltà a trovarlo transita con buona probabilità da un Centro per l’Impiego. Quello che manca è la possibilità di intercettare le opportunità lavorative, di mettere in evidenza le professionalità e le disponibilità dei cittadini che arrivano a questi servizi e di fare sistema sul territorio. Borsa apre questa opportunità perché offre un canale pubblico con il quale gli sportelli pubblici e privati possono e devono interagire”.


Ma quali sono le professionalità che si iscrivono maggiormente a Borsa? Attualmente sul nodo regionale di Borsa lavoro Basilicata sono iscritti 8 esercenti ed addetti alle vendite al minuto; 36 ingegneri; 72 candidature per il personale di segreteria e 131 professioni intermedie amministrative ed organizzative. I numeri testimoniano che il sistema di Borsa per la sua facilità di accesso consente a tutti i cittadini di potersi iscriversi agevolmente e di poter pubblicare la propria candidatura.

“Borsa Lavoro è un sistema in continua evoluzione – aggiunge Mauro Boati responsabile nazionale del progetto – che consentirà l’integrazione dei vari sistemi informativi regionali e locali con l’obiettivo finale di arrivare ad essere, come previsto dalla Direttiva del Ministro Cesare Damiano, una vera e propria rete dei servizi per il lavoro. La rete permetterà, già entro l’estate, a tutte le imprese di inviare le comunicazioni di assunzione, oggi spedite per fax, per via telematica e una volta sola. Sarà la rete a smistare le comunicazioni a tutti gli enti interessati. Contemporaneamente la rete favorirà il confronto tra gli interventi delle diverse Regioni e lo sviluppo di una maggior uniformità nella qualità dei servizi”.


Insomma, il network di borsa mette a disposizione di tutti i protagonisti del mondo del lavoro una serie di servizi ed opportunità per incontrarsi: i cittadini possono, tra le altre cose, consultare liberamente le offerte di lavoro; reperire informazioni sul mercato del lavoro (normativa e contratti, indirizzi e riferimenti sui servizi per il lavoro, materiali e strumenti per il lavoro); inserire direttamente e senza necessità di intermediari la propria candidatura nel portale.
Allo stesso tempo le imprese e i datori di lavoro possono consultare le candidature dei cittadini; ricevere informazioni sulle tendenze e norme del mercato del lavoro; pubblicare annunci di lavoro e ricevere le candidature dei lavoratori. Gli intermediari pubblici e privati autorizzati e/o accreditati, dal canto loro, possono visualizzare e pubblicare annunci relativi alle richieste di personale da parte delle imprese; utilizzare le candidature dei lavoratori per ricercare personale; segnalare i profili alle imprese e conferire i dati relativi alle candidature e alle offerte di lavoro raccolte.

Angela Di Maggio
Italia Lavoro SpA
Unità Territoriale Basilicata
85100 Potenza
Via della Tecnica, 5
Tel. 0971 601208
fax 0971 476517
e-mail: basilicata@italialavoro.it

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